Would you like to tell me some complaint about the content of my Blog? You're not the most able to renounce my presence? Or simply want to give me any advice? For this and more write with confidence. I promise to respond!
Vuoi comunicarmi qualche rimostranza in merito al contenuto del Blog? Non riesci piu' a vivere senza di me? O semplicemente vuoi darmi qualche consiglio? Per questo e tant'altro ancora scrivimi pure con fiducia. Rispondero'!
L'album e' uscito da un mesetto, loro saranno in Italia a Luglio: il 16 allo "Spaziale" di Torino, il 22 a Ferrara al Festival (data in cui io presenziero'). Il precedente "Neon Golden" era un capolavoro, questo promette bene, soprattutto se il Nu-Kraut vi attizza. Prossimamente vi diro' la mia, intanto godetevi "Good Lies"...
Oggi e' una di quelle giornate in cui la mia testa suona vuota...
Tanto per farvi capire, il momento clou della giornata e' stato quando ho letto che il signore qui sotto ha praticamente definito i termini per acquisire la mia Olimpia....
..che tra l'altro e' pure una buona notizia visto che il buon Re Giorgio in questi tre anni da sponsor e' stato molto vicino alla squadra (e peggio di Corbelli, precedente proprietario, non si poteva pigliare) e penso che qualche Euro da parte per le Scarpette Rosse l'abbia pure messo via, ma si sa io son drammaticamente afashioned (se po' di'?) e vorrei sperare che il nostro non voglia "strafare", si insomma "Armani Jeans Milano" va benissimo evitiamo robe del tipo "Emporio Armani" o altro eh!
Comunque si scherza, io voglio bene a chi vuole bene all' Olimpia, ma non chiedetemi di diventare un Fashion Victim ok? (ihihihihih)
Attori Principali: Jack Black, Mos Def, Danny Glover, Mia Farrow, Melonie Diaz
Cito da Mymovies.it: " Il problema sta però nel dubbio che Be Kind Rewind in chi di cinema ne ha visto, forse, troppo: Gondry crede davvero in quello che fa? Certamente lui afferma di sì ma il finale (che non vi riveliamo ovviamente) del film fa pensare a un furbo accorgimento che voglia far dimenticare quanto visto in precedenza. Perchè l'indignazione per la scomparsa dei piccoli videonoleggi in favore delle grandi catene è sacrosanta così come la rappresentazione del desiderio, da parte del pubblico, di 'rifare proprio' (ammesso che lo sia mai stato) il cinema diviene un'utopia positiva."
Vi ho appena proposto il classico commento di una Critica (nonostante il giudizio poi tutto sommato positivo) pesantemente in malafede: la stessa che poi, magari, esalta l'estetica dell'ultimo Coen senza chiedersi troppo se il personaggio di Bardem non sia eccessivamente "fumettoso" in una storia che si presume realistica...
Al di la che "No Country for Old Men" sia un bellissimo film (e che il paragone possa apparire forzato) la domanda che mi sporge spontanea e' :"ma un regista per trasmettere un'idea dev'essere obbligato per forza a sottostare a dei parametri di credibilita' critica?"
Sapete bene che la mia risposta e' no.
Il vecchio proprietario di una videoteca (soli nastri) ne affida la gestione ad un suo giovane protetto per qualche giorno. Durante l'assenza, per un evento assolutamente grottesco, tutte le videocassette verranno smagnetizzate. Il giovane con l'aiuto del responsabile del disastro (un suo amico) decide di reincidere i nastri con proprie versioni dei Film: il successo sara' inaspettato ma portera' ad una serie di conseguenze imprevedibili fino al finale dal sapore Capriano.
Orfano gia' dal precedente "L'Arte del Sogno" del sceneggiatore Charlie Kaufman, il visionario Gondry si rimette nuovamente in gioco, anche come dialoghista, e pur non raggiungendo i risultati di "Eternal Sunshine of the Spotless Mind" comunque confeziona l'ennesima prova che ci fa affermare di esser di fronte ad uno dei cineasti piu' fantasiosi, e perche' no innovativi, dei nostri tempi.
Privo d'intenti estetici particolari "Be Kind Rewind" ("Gli Acchiappafilm" l'ennesima brutta traduzione italiana) e' un complesso atto d'amore verso la dimensione artigianale del "crear cinema" ed un' orgogliosa rivendicazione del esser completamente immersi nella stessa: citazioni al solito eleganti e inserti al limite dell' onirico (se non grottesche) si alternano tra loro, donando alla pellicola un' aura umoristica raffinata e mai sopra le righe, nel perfetto stile del regista francese, ancora una volta abile nel lasciare abbondante liberta' espressiva ai propri interpreti (a parte il solito, bravissimo, Black da notare anche le belle prove sia del "vecchio" Glover che del "giovane" Def) senza rinunciare pero' al suo "marchio di fabbrica": quel "programmatico surrealismo" che tanto fa storcere il naso a certa critica ma che personalmente adoro.
Un Film sul Cinema (e sull'arte di gustarselo) d'altri tempi, reso come favola e come favola dev'esser visto: in modo leggero anche se con un occhio allo sfondo etico. Se non si capisce questo, ponendosi domande inutili sui reali intenti del creatore, se ne perde il vero valore: un po' come lamentarsi della poca credibilita' storica de "Il Piccolo Principe" (e scusate l'ennesimo paragone azzardato). Osereste?
1 Punto in piu' ad equilibrare certe recensioni in giro...
Come preannunciato tempo fa il caro Jegervoice ha pubblicato sul suo Blog una mia, breve, recensione del nuovo Album dei Portishead. Giuro che da oggi non ne parlero' piu' per un po'...
Li avevamo lasciati nel '98 con "Live Roseland NYC" che sanciva un' ideale conclusione di quel calderone sonoro che nei '90 prese il nome di Trip-Hop: dopo 10 anni (11 dall' ultimo in Studio) i Portishead ritornano con "Third" e non riprendono per nulla da dove avevano lasciato.
Una decade di assenza e' difficile da digerire ed infatti il trio inglese ne ha avuti strappi interni da ricucire per poter mettere insieme suoni ed emozioni che mescolate danno il La (se i tre vorranno) ad una nuova esperienza che si allontana definitivamente dai cliche' del Bristol Sound.
"Third" e' tutto o niente, "Third" non ha compromessi: nulla di questo disco si avvicina veramente al Trip-Hop come fin'ora lo avevamo concepito ma tutto ci riporta ad una summa riassuntiva di molteplici esperienze nineties (la loro ma pure quelle dei Massive Attack e di Tricky) sapientemente mescolate cosi' da generare qualcosa di assolutamente primigenio e in tutto cio' a sopravvivere e' solo il loro marchio di fabbrica: quel minimalismo giocato sugli equilibri ritmosintetici tanto cari al decadentismo di matrice elettronica inglese.
"Third" nel suo essere proiettato dal passato dritto dritto nel futuro merita lo status di capolavoro: partendo dalle consuete atmosfere Noir anni '40 i Portishead ci portano in viaggi sonori che sfociano in mondi e tempi diversi, rinunciando completamente a qualsiasi tentazione easylistening: un disco tagliente seppur raffinato, aggettivi che trovano rifugio sicuro, ancora una volta, nella voce di Beth Gibbons plasmata da bourbon e sigarette, assolutamente micidiale nella sua apparenza indifesa.
Talmente pericolosa che ci convince delle sue buone intenzioni quando invece canzoni come l'industriale "Machine Gun", l'avvolgente "The Rip", la psichedelica "We carry on" e l'orientaleggiante "Magic Doors" ci trafiggono con le loro liriche una volta in piu' ammantate di una malinconia lacerante: questi sono i Portishead signori: e' un loro disco e va ascoltato solo se si sa a cosa si va incontro.
...si perche' Butch e' il mio personaggio preferito di "Pulp Fiction"!
Orsu' provateci anche voi e ditemi i risultati! (Ringrazio Simone per aver scovato e condiviso questo magnifico Test!)
Stanchi di essere sottostimati e manipolati dai potenti voi combattete duramente. Nonostante possediate un'apparenza fredda e violenta dentro siete leggeri e sentimentali.
Amate la vostra compagna,adorate i cimeli di familia e non desiderate altro per esser felici..ma non vi preoccupa il fatto di uccidere un paio di sgherri che dovessero intralciare il vostro cammino
Il caro Bibby in un post di qualche giorno fa ha espresso curiosita' per il fatto che spesso pubblico mie foto scattate sempre nello stesso luogo: quella qui sotto (si, sono io, un annetto fa, ma sono io) offre un ampio scorcio del posto in questione, che altro non e' che la parete ovest del soggiorno di casa mia (per chi leggesse le mie Violette e' il lato oscuro della Parete dei Viventi).
Piccola Descrizione:
Al Centro: Io con maglietta di Tori Amos, risalente al Tour "Under The Pink '94"
Fila Alta, da Destra a Sinistra: Poster dei Simpson con lo Slogan della Prima Serie: "Just the Product of a Society that lost its Good Manners"; Poster dei Maiden riportante tutte le copertine di Album e Singoli fino al 2003: il poster in questione ricopre un quadro (scelto dai proprietari dell'appartamento) talmente brutto che non ho osato toglierlo pensando che fosse molto piu' Camp coprirlo; Poster con Planisfero Fisico (vi ho gia' detto che la Geografia e' il mio Karma vero? In giro per casa ne ho altri...).
Fila Bassa, da Destra a Sinistra: scorcio di lampada (brutta ma funzionale perche' molto luminosa, anche questa lasciata dai padroni dell'appartamento); Puzzle da 500 pezzi (riportante un picnic fumettoso) di cui avevo perso la foto di riferimento: l'ho lasciato a disposizione degli amici per quasi un anno (2006) e man mano che venivano a trovarmi, un pezzo alla volta, l'abbiamo completato; Vicino al mio braccio destro si scorge un pezzo del mio tabellone inglese da freccette (originale di legno con frecce di metallo, non quelli plasticosi che si trovano in giro di sti tempi); sul mobile alla mia sinistra si possono ammirare una scacchiera di legno croata, un paio di bicchieri da birra facenti parte della mia collezione (ne ho una cinquantina, tutti rigorosamente rubati in vari locali, vi avevo gia'parlato anche di questa mia disdicevole abitudine vero?), un paio di portacandele (uno con candela e uno senza) ed una foto (posata su un altro bicchiere) con protagoniste Pj Harvey, Bjork e Tori Amos (l'immagine fu pubblicata da Q una decina d'anni fa, il giornale riferi' che era vera e non un fotomontaggio...).
Ecco fatto, se vi interessano altri scorci di casa mia fatemelo sapere!
Cercando immagini divertenti su Internet mi sono imbattuto in questa che mi e' particolarmente cara...
Era su un libro che possedevo da piccolino (in italiano ovviamente) e non vi dico la sorpresa nel ritrovarmela di fronte.
Son passati almeno 25 anni ma penso che il messaggio sia ancora attuale.
La carissima Alice mi ha "incatenato": Per "scatenarsi" la sfida e' scegliere come si spenderebbero 500 euri trovati per caso.
Come spendereste 500 euri, trovati per caso?
Non essendo una persona particolarmente fantasiosa molte delle cose che citero' vi sembreranno banali, portate pazienza...
Due biglietti, Posti Numerati in Tribuna (uno per me e uno per chi so io) per lo show che i Maiden terranno a Twickenham il prossimo 5 Luglio, prima volta in uno Stadio nella loro Nazione: 101 Sterline (126 Euri)
Questo Puzzle Ravensburger da 18000 pezzi (la sfida di una vita) : 142 Euri e 80 Centesimi
"Twin Peaks: Complete Series" di David Lynch (ho solo le videocassette registrate da Mediaset all'epoca): minimo 65 Dollari su Amazon (41 Euri)
Cofanetto "The Original Bootlegs" di Tori Amos (l'unica cosa sua che non ho ancora originale): minimo 250 Dollari su Amazon (158 Euri)
Fermaglio per Capelli "Vintage Fan Comb" da abbinare alla maglietta del West Ham (non chiedetemi perche'): 10 Sterline (12 Euri e Mezzo)
Gli ultimi 29 Euri e 70 Centesimi mi riservo di spenderli a caso, dove mi porta il cuore: non vi e' mai capitato di comprare cose assolutamente inutili solo perche' attratti dal momento? Ecco parlo di quello...
Dovrei incatenare qualcuno, da tradizione, ma come promesso non disturbero' nessuno di voi in particolare ma lancio ad ognuno la sfida...Provateci!
Nota dopo la Pubblicazione: Nei Commenti il caro Bibby ha chiesto espressamente di esser incatenato percio' gli passo la palla...
Nota dopo la Pubblicazione 2: Si e' aggiunto un altro masoc...ehm...volontario per "l'incatenazione", lo accontento subito: nomino Mr. Fallen Angel!
Nota dopo la Pubblicazione 3: Incredibile tentativo di Revisionismo in atto: anche le catene hanno un senso, su sua esplicita richiesta nomino pure il caro amico Efilnikufesin.
Interpreti Principali: Ellen Page, Michael Cera, Jennifer Garner, Vanessa Loring, Jason Bateman, Allison Janney, J.K. Simmons, Olivia Thirlby
Una sedicenne si trova ad affrontare una gravidanza indesiderata, scartato l'aborto decide di trovare una coppia che sappia dare al nascituro un futuro dignitoso: la situazione la portera' a trovare la maturita' e pure il vero Amore.
Basato sulla sceneggiatura della Blogger Diablo Cody (Oscar 2007) "Juno" e' un perfetto esempio di riuscita commedia ma che alla fin fine naviga nel consueto senza portar nulla di nuovo: non che questo sia necessariamente un difetto ma, da un film che ha fatto gridare al miracolo 3/4 di critica a stelle e strisce, c'aspettavamo qualcosina di piu' che non una serie di battute al limite del sopra le righe e di luoghi comuni: pur narrati egregiamente, per carità, ma in verita' non e' che lo script fosse cosi' complesso da necessitare chissa' che lavoro per trasporlo.
Il regista, figlio d'arte, pur avendo un "tratto" piu' giovanilista assomiglia tremendamente al padre (Ivan Reitman) con difetti (una certa fretta nello sbrigare temi anche importantiI) e pregi (la perfetta padronanza dei tempi della Commedia) ma porta ben poco di suo.
Un'altro film, insomma, sostenuto decisamente dalla sceneggiatura (brillante) piu' che dalla regia e dalla recitazione (onesta ma di maniera da parte di tutti, tranne,in parte, che dai due giovani protagonisti).
A far guadagnare almeno mezzo punto il finale decisamente ben fatto e tutto sommato insolito per il genere. Colonna sonora assolutamente sopravalutata: uniche canzoni da ricordare l'iniziale e la finale.
Fondato nel 1895, con l"originale" nome di Thames Iron Works F.C., il West Ham United nonostante abbia vinto poco (tre F.A. Cup, 1 Charity Field, una Coppa delle Coppe ed un Intertoto) e' considerato uno dei Club piu' gloriosi di Albione: per via della lunga militanza in Premier e soprattutto grazie all'infinita fucina di talenti che e' il suo settore giovanile (in Inghilterra uno dei nomignoli del Club e' "The Academy of Football").
Negli anni '70 il Club divenne tristemente famoso per via del famigerato "I.C.F": Inter City Firm, gruppo di hooligans che creo' seri problemi di ordine pubblico (ora, come tutti gli altri gruppi simili inglesi, debellato) a cui venne dedicato "The Firm", pellicola con Gary Oldman, uscita in Italia con il nome "Ultimo Stadio".
Ricostruita una dignitosa fama (solo calcistica) il Club ora e' di proprieta' islandese (...), il massimo della notorieta' sportiva lo raggiunse qualche anno fa grazie ai goal di Paolo Di Canio e al suo Fair Play ma continua ad attirare molti supporter che "amorevolmente" chiamano la franchigia "Hammers" o preferibilmente "Irons" (dal primo nome della squadra).
A parte lo scomparso Alfred Hitchcock tra gli altri, in ordine casuale:
Steve Harris (bassista, Iron Maiden) originario dello stesso quartiere, c'ha pure giocato nel settore giovanile.
Keira Knightley (attrice) che, a suo dire, segue le imprese degli Hammers in un pub dell' East End (se rendesse noto il nome del locale ci farebbe felici)
Kyle MacLachlan (attore) che confesso' questa sua strana (e' americano) passione in un'intervista per la BBC anni fa...
Billy Bragg (cantante folk-punk) attratto evidentemente dalle origini operaie del Club
Dave Grohl (rocker: Nirvana, Foo Fighters) altro yankee che parlo' della sua passione su VH1
Morrissey (musicista, da solista e con gli Smiths) che piu' di una volta dal vivo ha indossato magliette del Club
Nicolas Cage (attore) che ha conosciuto gli Irons in una chat di tifosi e non li ha piu' abbandonati...
Keith Flint (cantante e ballerino, The Prodigy) che segue il West Ham direttamente ad Upton Park!
CaptainHowdy (blogger professionista ed infermiere a tempo perso) che ha pubblicato questo Post solo per aver una scusa per mostrare la sua bellissima maglietta nuova...
Perdonate l'uso improprio del mezzo!
Giornate che passano tra cattivi pensieri e l'ansia di trovar nuove fobie per giustificare la propria inadeguatezza alla vita vera: sguardi al di la delle nubi che dense si portano via l'ultimo scampolo di bella giornata ed una Primavera reticente.
Dietro quello specchio la parete dei viventi sa che oggi deve starsene zitta tanto non l'ascolterei oppure fingerei dialoghi insesistenti con chi il mio lato oscuro ha maltrattato ma non son ancora pronto a portar la pioggia in salotto.
"Perche' non penso che capirebbero"
M'imbarazzano i silenzi e la mancanza d'argomenti, sostanzialmente posso riassumere cosi' il mio male: troppo dipendente dal mio mondo e dai miei codici nascosti per esser vendibile ma troppo pop per esser considerato di nicchia.
Non riesco a sfruttare le occasioni e con il tempo mi son talmente abituato ai rimpianti da considerarli come spot pubblicitari.
"Quando tutto e' stato creato per esser infranto"
Esco e camminando veloce con il mio passo da pensieri a raffica non mi accorgo nemmeno che mi sto bagnando, l'ombrella e' la dove l'ho lasciata ma, come al solito, potrebbe essere ovunque ma non qui, ora.
Non fatico a raggiungere quello stato in cui la matematica abbraccia l'impalpabile o se volete quello in cui cento metri lasciano lo stesso ricordo di uno zero. Non sono mai stato tante cose, non sono mai stato tante cose, non sono mai stato tante cose.
Ma ora come ora non me ne viene in mente nessuna.
"Voglio solo che tu sappia chi sono"
Dimenticare? Dovresti lasciarmene il tempo: da qui ad Epsilon Eridani dovrebbe essere sufficiente, no sto solo scherzando, o forse no. Vorrei solo che non mi guardassi cosi' spenta, tutto qui.
La felicita' era alla portata. Era. Appunto.
Iris, Goo Goo Dolls
And I'd give up forever to touch you
Cause I know that you feel me somehow
You're the closest to heaven that I'll ever be
And I don't want to go home right now
And all I can taste is this moment
And all I can breathe is your life
Cause sooner or later it's over
I just don't want to miss you tonight
And I don't want the world to see me
Cause I don't think that they'd understand
When everything's made to be broken
I just want you to know who I am
And you can't fight the tears that ain't coming
Or the moment of truth in your lies
When everything seems like the movies
Yeah you bleed just to know your alive
And I don't want the world to see me
Cause I don't think that they'd understand
When everything's made to be broken
I just want you to know who I am
I don't want the world to see me
Cause I don't think that they'd understand
When everything's made to be broken
I just want you to know who I am
I just want you to know who I am
I just want you to know who I am
I just want you to know who I am
I just want you to know who I am
Iris
E m'arrenderei per sempre pur di toccarti
perche' so che in qualche modo mi senti
con te mi sento piu' vicino al Paradiso di quanto non lo sia mai stato
e non voglio andar a casa ora
E tutto quello che posso provare ora
e tutto quello che posso respirare e' la tua vita
perche' prima o poi sara' finita
solo non voglio che mi manchi stanotte
E non voglio che il mondo mi veda
perche' penso che non capirebbero
quando tutto e' stato creato per esser infranto
voglio solo che tu sappia chi sono
E non puoi combattere le lacrime che non verranno
o l'attimo di verita' nelle tue bugie
quando tutto sembra come nei Film
si, sanguini solo per sapere che sei vivo
E non voglio che il mondo mi veda
perche' penso che non capirebbero
quando tutto e' stato creato per esser infranto
voglio solo che tu sappia chi sono
E non voglio che il mondo mi veda
perche' penso che non capirebbero
quando tutto e' stato creato per esser infranto
voglio solo che tu sappia chi sono
Voglio solo che tu sappia chi sono
voglio solo che tu sappia chi sono
voglio solo che tu sappia chi sono
voglio solo che tu sappia chi sono
Da oggi fino al 16 Giugno sulla Colonna di Destra avrete la possibilita' di gustare "The Rip" (mia canzone preferita dell' ultimo Portishead) in una versione registrata per la BBC.
Fatevi avvolgere...
From today until June 16 on Right Column you can enjoy "The Rip" (my favorite song of last Portishead) in a version recorded for the BBC.
E' un po' di tempo che non vi tedio con le mie classifiche da Nerd, ora recupero!
Il 4 Febbraio scorso pubblicai un Post dove proposi "una sorta d' Albo d'Oro che parte dall' '88 e arriva al 2008" riguardo ai miei gusti musicali e che era ispirato direttamente dai miei diari (rigorosamente d'epoca!).
Partendo dalle stesse pagine, qualcuna ormai ingiallita, ho ricostruito la lista sotto: quella dei miei Film preferiti anno per anno ('88-'08): come gia' nei dischi, ora come ora, alcuni dei nomi citati magari son stati sostituiti nelle mie preferenze da altri, ma tant'e' che quello e' scritto e' scritto percio' ve li propongo immacolati.
Con asterisco segno quelli visti in videotape clandestino perche' usciti nelle sale con restrizioni e all'epoca ero minorenne.
Mo' Best Movies Golden Album (maccheronico ma efficace...) 1988-2008:
1988:
L' Ultima Tentazione di Cristo* (The Last Temptation of Christ) di
Martin Scorsese (USA)
1989:
Palombella Rossa di Nanni Moretti (ITA)
1990:
Cuore Selvaggio* (Wild at Heart) di David Lynch,1990 (U.S.A.)
1991:
Il Silenzio degli Innocenti* (The Silence of the Lambs) di Jonathan
Demme (U.S.A.)
1992:
Dracula di Francis Ford Coppola (U.S.A.)
1993:
Arizona Dream di Emir Kusturica (U.S.A./Yug)
1994:
Pulp Fiction di Quentin Tarantino,1994 (U.S.A.)
1995:
L' Esercito delle 12 scimmie (Twelve Monkeys) di Terry Gilliam (U.S.A.)
1996:
Trainspotting di Danny Boyle (Gbr)
1997:
Strade Perdute (Lost Highway) di David Lynch (U.S.A.)
1998:
American History X di Tony Kaye (U.S.A.)
1999:
American Beauty di Sam Mendes (U.S.A.)
2000: Exaequo tra
Memento di Christopher Nolan (U.S.A.)
e Unbreakable,Il Predestinato (Unbreakable) di M. Night Shyamalan (U.S.A.)
2001:
Il Favoloso Mondo di Amelie (Le Fabuleux destin d'Amèlie Poulain)
di Jean-Pierre Jeunet (FRA)
2002:
Signs di M. Night Shyamalan (U.S.A.)
2003:
Kill Bill:volume I (Kill Bill:vol.1) di Quentin Tarantino (U.S.A.)
2004:
Se mi lasci ti cancello (Eternal Sunshine of the Spotless Mind) di
Michel Gondry (U.S.A./Fra)
2005:
Good Night and Good Luck di George Clooney (U.S.A.)
2006:
L'Arte del sogno (La science des rêves) di Michel Gondry (Fra)
Inauguro oggi una nuova rubrica: "26 Momenti di Cinema che mi fanno emozionare ogni volta come una bestia", per gli amici "26".
Rubrica che avra' la solita ricorrenza mensile ma che, come dice il titolo, sara' autoconclusiva: se non mi capita nulla (tocchiamo ferro anche se a costringermi a chiudere potrebbero esser pure cose positive, non pensiam male per forza...) nel frattempo conto di porre la parola fine il 13 Giugno 2010.
Come avrete capito proporro' volta per volta degli spezzoni di film che, pure a distanza di molto tempo, ogni volta riescono ad ingripparmi testa e cuore per i motivi piu' vari...
Saranno 26 come le lettere dell'alfabeto perche' non le proporro' in ordine di preferenza (sono tutte alla pari) ed era un modo democratico per citarne un numero sufficiente senza ricorrere ai numeri sempre suscettibili d'interpretazione meritocratica.
L'ordine d'apparizione (sorteggiato proprio oggi) e' tutto nella mia testa ma ovviamente non lo svelero'!
Cominciamo!
It begins today a new heading: "26 Moments of Cinema that every time thrill me like a beast", for friends: "26".
This Heading will follow the usual monthly date but, as the number told, will have an end: if something does not happen to me in the meantime (and if it happens let's hope in smart things) Meanwhile i think to conclude it on 13 June 2010.
As you have understood i'll propose you, time to time, snippets of movie, that even after many years, each time involve head and heart for various reasons...
Will be 26 as the letters of the alphabet because they will not appear in order of preference (they are all importants for me) and is a democratic way to name enough titles without resorting to usual numbers, always subject to meritocratic interpretation.
The order of appearance (drawn today) is all in my mind but obviously i will not told you anything!
Let's Start!
A)Chariots of Fire (Momenti di Gloria), Hugh Hudson (Gbr) 1981: I Titoli di Testa/Opening Scene
Perche' e' nei 26:
Sara' per la musica di Vangelis, sara' per lo stile anni '20, sara' perche' tutti (e dico tutti) sogniamo il nostro "Momento di Gloria" o forse solo perche' sono un poveraccio sentimentale, fatto sta che a me ste immagini provocano sempre scossoni emotivi (confesso che da giovane ho pure pianto...).
Da allora nessuna corsa su di una qualsiasi spiaggia e' stata piu' la stessa...
It' s in the 26 because: Maybe it's for the music of Vangelis, maybe for the style of the 20ies, maybe because all of us dream (and I say all of us) about a "Moment of Glory" (italian title) or perhaps just because i am an goofy sentimental,anyway the fact is that to me this movie always give emotional shocks (I confess that when i was younger i cried...).
After this film nobody of human makes a race in a beach with the same spirit...
Era nell' aria ma con il solito colpo di coda, a cui c'hanno abituato, i Maiden s'apprestano a pubblicare (esce oggi) "Somewhere Back in Time: The best of 1980-1989", quinta raccolta di successi nella loro carriera.
Onestamente non condividevo la decisione dei 6 Londinesi ma poi visto che tre delle maggiori riviste specializzate (qui sotto) han dato opinioni decisamente positive (cosa che , ripeto, mi lascia perplesso visto che smentisce il trend degli ultimi anni...) e che l'intero Best e' scaricabile gratuitamente sul Sito Ufficiale ho deciso di perdonarli!