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N.C.*I: Tori Amos, Hey Jupiter Ep.
American Jesus, Bad Religion
Gesu' Americano


Un Lupo (pantone azzurro) e il suo Ombrello vengono improvvisamente sollevati da una folata d'aria e si trovano a svolazzare sopra il cielo della fattoria MacKenzie, nonostante le richieste d'aiuto nessuno riesce a togliere dall' imbarazzante situazione l'azzurro canide...che si trova ben presto a librarsi in pieno Mediterraneo finche' non viene "abbattuto" dalla contraerea di una tranquilla cittadina balneare (Beirut), qui dopo un fortunoso atterraggio incontra la fascinosa indigena Alianorah e i suoi bacetti della Buona Notte, la passione inevitabilmente scoppia ma purtroppo un Papero ed un Tacchino su una Mongolfiera sono gia' alla ricerca del nostro eroe...
A piu' di vent'anni dalla sua "nascita" sulle pagine di "Lupo Alberto" (evento che si puo trovare nel volume "Il Grande Lupo Alberto" Edizioni Rizzoli) la dolce e intrigante Alianorah continua a conquistare ammiratori, se infatti, da una parte, chi si trova tra le mani queste strisce viene subito coinvolto in una serie di eventi divertentissimi (a mio modo di vedere la "Serie" e' da considerarsi tra i momenti piu' spassosi della Storia del Fumetto Umoristico Italiano ) dall' altra, l' esotismo dell' "Altra Gallina" e' riuscito nel tempo ad ottenere una vita a se stante ,tanto che nonostante l'autore, Silver ,non abbia (e forse giustamente) piu' riproposto il personaggio, questo e' ancora tra i piu' citati e ricordati dai vari appassionati.
Personalmente mi son sempre chiesto se Alianorah in realta' debba il suo fascino piu' per merito dell' ambientazione esotica in cui si trova ( e si sa quanto sono sensibili i lettori abituali di fumetti ai luoghi stravaganti e immaginati..) oppure perche' in se riunisce tutti i desideri (anche animaleschi...) che ogni buon maschietto sogna di appagare...erotismo ma anche dolcezza, senso di liberta' ma dentro ad un ambiente che, anche se in maniera non usuale, e' molto domestico.
Limitandosi a dire questo pero' si rischia di banalizzare il personaggio, la dolce Alianorah va ben oltre all' Eros (tanto che tra i numerosi ammiratori vi sono moltissime rappresentanti dell' altra Meta' del Cielo, forse attirate da un' ideale di vita libera da ogni costrizione...),infatti Silver, in Alianorah ,disegna un' alternativa al grigiore di un fumetto, quello a cavallo tra i '70 e gli '80, fin troppo politicizzato (fatto a cui lo stesso Silver diede ampio spazio nelle sue creazioni seppur in maniera piu' leggera rispetto allo Standard allora in voga) e questa boccata d'ossigeno fu sicuramente d'impatto, anche se la "stilettata" al mondo politico l'autore emiliano non la risparmio' neppure qui, l'ambientazione libanese non e' sicuramente casuale...
Per il resto e' puro divertimento con freddure sia visive che concettuali in ogni singola striscia con riferimenti a tutto tondo che vanno dal perbenismo provinciale di allora (ma d'attualita' anche adesso) fino alla neonata moda dei "Viaggi Avventurosi", passando per quel sano Nonsense a me particolarmente caro....
Oh Alianorah, Alianorah!
Fonte:Ehilabeppe.com
So che per molti di voi Vicenza (e Provincia) non e' proprio dietro l'angolo ma se passate per qualche motivo da queste parti vi consiglio caldamente l' Evento sotto...

Quarto appuntamento con i 5 Album da me piu' ascoltati nelle ultime quattro settimane...
A) Azure Ray, Hold on Love (U.S.A.) 2003

Canzoni: 1)New Resolution 2)The Drinks We Drank Last Night
Duo Pop Americano al femminile (di quella corrente che veniva chiamata Dream Pop), questo e' il loro ultimo Album (si son sciolte un anno dopo piu' o meno), minimalismo elettronico e molta eleganza.
B) Type O Negative, Dead Again (U.S.A.) 2007

Canzoni: 1) September Sun 2) Halloween in Heaven
Il ritorno del Re delle Storie Lugubri a livelli artistici consoni, (quasi) tutti i generi Metal condensati qui dentro in rapidi passaggi, un po' confusionario forse..ma efficace.
C) The Black Heart Procession, Amore del Tropico (U.S.A.) 2002

Canzoni: 1)Tropics of Love 2)Did You Wonder
Questo e' stato l'Album della svolta per il Gruppo Goth Americano, infatti qui si incontrano atmosfere che vanno da ampi riferimenti alla musica sud americana fino a ritmi decisamente anni '80, allora non fu' granche' apprezzato, ora e' in atto una rivalutazione, secondo me bello senza se e senza ma...
D) Regina Spektor, Soviet Kitsch (U.S.A.) 2004
Canzoni: 1)Carbon Monoxide 2)Us
Pianista Americana di origini Russo-Israeliane presenta varie sfaccettature , passa repentinamente dai normali canoni del cantautorato femminile americano a dotti riferimenti classici, non disdegnando passaggi elettronici e folk (chi ama etichettare l'ha posta nella corrente Anti-Folk), vocalizzi e un' ottimo uso di accenti drammatici fanno il resto...
E) Blonde Redhead, Misery is a Butterfly (U.S.A.) 2004

Canzoni: 1)Elephant Woman 2) Misery is a Butterfly
Trio Nippo-Italiano formatosi nella scena Indie di New York, originalmente proponevano un Sound decisamente Noise, qui siamo in presenza di un lavoro piu' melodico ed intimista con aperture inaspettatamente easylistening, ovviamente stronccto da certa critica finto colta e' ,a mio modo di vedere, un lavoro da riscoprire.
| Band Metal piu' influente nella Storia. voti : 14 |
|
| Black Sabbath | |
![]() |
voti 10 (71.43%) |
| Iron Maiden | |
![]() |
voti 3 (21.43%) |
| Judas Priest | |
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voti 0 (0%) |
| Metallica | |
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voti 1 (7.14%) |

Questo e' il classico Post da Cazzeggio (non da Passeggio..anche se mi solletica l'idea di crearne uno...) e cioe' un articoletto messo cosi' tanto per tagliar un po' l'aria dopo gli ultimi giorni un po' malinconici...
Avrete notato sicuramente che sono un appassionato ricercatore di immagini Internetiane e girando stanotte ho trovato sul Sito di Sebastian Bach (ex Cantante dei Gloriosi Skid Row) questa che ritrae quattro personaggi celebri (in evidente stato alcolico avanzato...) che pero' sono difficilmente accostabili tra loro...

Allora il primo da sinistra e' Chris Jericho, famoso lottatore della WWF (Wrestling), il secondo e' Sebastian Bach, il quarto Scott Ericson, giocatore di Baseball professionistico nei Baltimore Orioles...
Per rendere tutto piu' curioso ho deciso di fare un Quizzetto:
Chi e' il Terzo Personaggio da Sinistra:
A) Un Cazzone che passava di li per caso a cui gli altri tre hanno offerto da bere perche' chi non beve in compagnia e' un Ladro o una Spia?
B) Chuck Norris che si appresta a girare la Centunesima Serie di "Walker, Texas Ranger"?
C) Mio Zio Mario?
D) Adrian Smith degli Iron Maiden?
Lo so e' difficile..ma se vi concentrate potete farcela!
Fonte: Sebastianbach.com
Posto un' intervista apparsa su "Il Corriere della Sera" a Umberto Veronesi (Oncologo ed Ex Ministro della Salute) piena di spunti interessanti...
Qui l' Articolo nella sua pagina originale.

Under The Pink, Tori Amos (U.S.A.), EastWest 1994
TrackList:
1. Pretty Good Year; 2. God; 3. Bells for Her; 4. Past the Mission; 5. Baker,Baker; 6. The Wrong Band ; 7. The Waitress; 8. Cornflake Girl; 9. Icicle; 10. Cloud on My Tongue; 11. Space Dog; 12. Yes,Anastasia
"Il Primo Album raccontava i segreti di questa ragazzina, questo no, questo e' tutto diverso, bisogna decifrare, sentirlo dallo Stomaco" (Tori Amos,1994)
Cosa avrebbe potuto fare una cantautrice dopo aver scritto un Album come "Litttle Earthquakes"?
Di primo acchito si potrebbe rispondere che la cosa piu' logica sarebbe stata continuare all' insegna del elegante Pop Cantautoriale che contraddistingueva l'opera prima della rossa , sempre in bilico tra l' Easy Listening e abbondanti riferimenti a sonorita' piu' "colte".
Invece Tori gia' da quest' album imbocco' la strada verso quelle strutture criptiche che avrebbero caratterizzato tutte le sue produzioni fino al '99, infatti "Under the Pink" ,anche se non mancano i momenti orecchiabili, risulta decisamente piu' complesso e sperimentale rispetto al predecessore.
Infatti per la prima volta (e non sara' l'ultima nella Carriera) la Amos presenta al pubblico un'opera decisamente variegata dove nessun stile preciso prende il sopravvento e in cui l'unico (o quasi) denominatore e' la presenza del Pianoforte.
Certo siamo ancora lontani dalla "confusione programmatica" di "Boys for Pele" (1996) ma gia' allora si capi' chiaramente che anche senza le strutture consuete Tori era creatura decisamente poco Pop ma bensi' molto Rock, che si muoveva allegramente (si fa per dire) tra citazioni addirittura Led Zeppeliniane passando per riferimenti cantautoriali classici alla Joni Mitchell fino a primi accenni di Elettronica ,certo non avanguardistici, ma senz'altro molto ,ma molto, poco consueti per il mondo cantautoriale di allora, tanto che qualcuno arrivo' ad azzardare (spesso un po' superficialmente) paragoni con Kate Bush, azzardare perche' se non per il Timbro Vocale la musica della Bush era decisamente diversa ,sempre sospesa pericolosamente com'era sul bilico di un sperimentalismo spesso sopra le righe (senza nulla togliere al Genio della Bush..per carita'..), quando la Amos era decisamente meno cerebrale e piu' diretta anche se terribilmente ermetica, di quel ermetismo anche melodico che costringeva l'ascoltatore a piu' livelli di interpretazione.
"Under The Pink" quindi ,si puo' dire ,che fu quasi un pugno nello Stomaco per chi aveva conosciuto Myra Ellen precedentemente ed e' quasi paradossale che al suo interno si trovi la sua Canzone commercialmente piu' di successo e cioe' quella "Cornflake Girl", che sicuramente traino' l' Album ma forse ,purtroppo; fini' per oscurarlo ai fruitori meno attenti.
Un paradosso bugiardo perche' quest' Album va ben oltre il singolo citato, basti porre attenzione alla minimale "Bells for Her" (e le campane non sono solo nel titolo,ascoltare per credere...),alla "disturbante" "The Waitress" ,alla blueseggiante "God" oppure alla "leggera" "Past The Mission" (con la singolare ospitata di Trent Reznor dei N.I.N.), e si potrebbe andar avanti cosi' cercando ingiustamente di etichettare canzone per canzone ma mi fermo qui, non prima pero' di aver citato l' intima e classicheggiante "Icicle" (citazione necessaria per evitare sommari linciaggi dai Fans piu' accaniti!) e "Yes, Anastasia" suite dominata da Pianoforte e Archi che con i suoi quasi 10 minuti per il sottoscritto e' la canzone Simbolo della Carriera di quella che a mio modo di vedere e' la piu' importante cantautrice dei '90.
Voto: 10/10

Io stimo l'Inglese ma l'Inglese mi stima poco percio' in genere le mie traduzioni le tengo gelosamente per me ( e per gli sventurati che fanno parte della mia Mail List...) e se devo riportare qualcosa lo faccio citando traduttori ben piu' abili, questa volta pero' voglio fare un 'eccezione...
Il testo sotto e' una Canzone tratta dal Nuovo Album dei Type 0 Negative, il disco in se non mi ha troppo entusiasmato ma tra le altre questa canzone mi ha preso subito moltisimo (forse perche' mi ricorda malinconie passate..) e leggendo il testo mi son piaciuti molti riferimenti che l'Autore (il "buon" Peter Steele) fa di cose passate della propria esperienza e carriera che chi conosce i Type notera' subito.
Da qui il desiderio di condividere con voi la mia personale traduzione, se trovate errori non esitate a dirmelo (mi riferisco in particolare alla mia amica Scarlet...)
So che questo mio Periodo piu' Darkeggiante del solito probabilmente comincia a darvi noia...portate pazienza, l' Estate sta per finire ed il Sole di Settembre e' ormai vicino...

September Sun, Type 0 Negative
September sun blowing golden hair
Now keep in mind son
She was never there
October's rust
Bisecting black storm clouds
Only the deaf hear my silent shouts
Yet in the dark, still he screams your name
Nights living death with witch rhymes insane
Ten years amassed, para toda mi vida?
Lost man in time, was his name Peter?
September sun, rotted flatbush porch
I would have run then, had I known the cost
Autumnal rays turned your eyes to stone
Did it give you pleasure to steal my soul?
Yet in the dark, still he screams your name
Nights living death with witch rhymes insane
Ten years amassed, para toda mi vida?
Lost man in time, was his name Peter?
Leave her, Leave her alone
I said leave her alone
Me? I know why

Il Sole di Settembre
Il Sole di Settembre sta soffiando tra i biondi capelli.
Ricordalo Figlio
lei non e' mai stata qui.
La Ruggine di Ottobre
divide Nere Nuvole di Tempesta.
Solo i sordi sentono le mie Grida Silenziose.
Ancora nel Buio, lui grida ancora il tuo nome.
La Morte Vivente nella Notte con Pazze Poesie Stregate.
Dieci anni ammassati, per tutta la mia vita?
Un Uomo perso nel Tempo, Si chiamava Peter?
Il Sole di Settembre, Le Piante Morte sulla Veranda.
Avrei voluto correre, ma conoscevo il prezzo
I raggi autunnali hanno trasformato i tuoi occhi in pietra
Ti piacque rubare la mia Anima?
Lasciala, lasciala da sola
Ho detto di lasciarla da sola
Io? Io so perche'.
Fonti: Toronto-Goth.com, Roadrunnerrecords.com
