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Recensione inviatami dal mio amico Abnormale:

Inland Empire di David Lynch, U.S.A.,2006
Sceneggiatura:David Lynch
Interpreti Principali: Laura Dern, Jeremy Irons
“... guardatemi bene. E ditemi se mi avete già visto...”
Vi è mai capitato di fare un'incubo la notte, di svegliarvi, non ricordare nulla di quello che
avete sognato e non capire perché avete addosso quello stato di disturbo e angoscia?
Ecco, io mi sento così. Perchè?
Perchè ieri sera ho visto "Inland Empire". Di David "Insane-brain" Lynch.
Passeggiando fra gli scaffali del Blockbuster, mi sono imbattuto nella copertina nera di
"Inland Empire - L'impero della mente". Domanda: perchè cazzo in Italia dobbiamo
sempre trovare un sottotitolo che tenti di spiegare quello originale? Anche perchè, come
si legge da un'intervista ad INSANE-BRAIN Lynch, il titolo richiama ad un quartiere di Los Angeles.
Che non c'entra assolutamente nulla con il film. "L'ho scelto solo perchè mi piaceva il suono
delle due parole" dice il buon David.
I film di Lynch non hanno bisogno di essere spiegati. Semplicemente perchè non hanno senso.
Non è quello che vuole il regista. Lynch non vuole lanciare messaggi. Non gli interessa.
E non gli interessano le storie.
Infatti "Inland Empire" è stato realizzato senza sceneggiatura: con una telecamera digitale
e le scene scritte di getto poco prima di essere girate. Video-arte più che cinema.
Ma questo rende gli incubi del regista ancora più REALI: le immagini digitali, i morbosi primi piani,
gli angoscianti ambienti, uniti ad una non-sceneggiatura, rendono "Inland Empire" un viaggio
allucinato nella mente di Lynch. Un film in cui non si capisce se le interpretazioni degli attori
siano o no degne di nota: non servono. Passano in secondo piano.
Le visioni e gli incubi del regista sono i veri protagonisti. Gli attori non servono. La storia non esiste.
Il film però merita di essere visto. E' la cosa più angosciante, disturbante, geniale ed illuminante
che abbia visto. Non sono un critico cinematografico, e non voglio diventarlo. Mi piace il cinema.
Questa mail ha il solo scopo di consigliarvi vivamente di guardare questo film.
Ho il dubbio che la mia vita sia in realtà il sogno di qualcun'altro.
Devo assolutamente andare dal parrucchiere di Lynch.
Buona visione.
Abnormal Citizen
Pirati dei Caraibi, Ai Confini del Mondo (Pirates of the Caribbean:At World's End) di Gore Verbinsky , 2007, U.S.A.
Continuano i festeggiamenti per il centenario dell' Odeon, ieri sera era la volta di "La Donna della Domenica" di Luigi Comencini, filmetto giallo ,tipico dei '70 italiani, con solite critiche all'alta borghesia (come andava di moda ai tempi), una trama al quanto sfilacciata e un finale abbastanza discutibile.
Ieri,Vicenza,Corso Palladio, Ore 19.00 ca.Da Oggi ho deciso di istituire una nuova rubrica, citando la mia amica Superqueen e le sue rubriche ho deciso che ogni ultima Domenica del mese sul mio blog comparira' il Post: "Cosa c'e' nel mio I-Beat" e cioe' citero' i 5 dischi ( e per ogni disco due brani) in Heavy-Rotation sul mio lettorino MP3....
Si va ad iniziare...(in assoluto ordine sparso):
A)The Notwist, Neon Golden (Ger) 2002

Canzoni: 1)Pilot; 2)Pick Up The Phone.
Rock-Pop tedesco con molte influenze elettroniche, (OndaRock li definisce gli alfieri del nuovo KrautRock*) testi in inglese e molto, molto,molto romanticismo...
B)Rammstein, Reise Reise (Ger) 2004

Canzoni: 1) Reise Reise; 2) Los
Metal Industriale con forti accenti politicizzati nei testi rigorosamente in tedesco... Truzzi ma efficaci....
C) Lamb, Between Darkness and Wonder (Gbr) 2003

Canzoni: 1) Stronger; 2)Sun
Elettronica inglese quasi mai etichettabile, molte percussioni, acrobazie ritmiche e una voce femminile sufficientemente stralunata e affascinante.
D)Kate Bush: Aerial (Gbr) 2005

Canzoni: A) Pi; B) Nocturn
Pop d'avanguardia inglese, album che segna il ritorno della Principessa della canzone d'autore britannica dopo 12 anni, soave e mai banale.
E) Tori Amos, American Doll Posse (U.S.A.) 2007

Canzoni: A) Bouncing Off Clouds; B)Secret Spell
Cantautorato femminile americano in bilico tra tradizione ed acrobazia, eleganti riferimenti pop e una voce da brivido.
Alla prossima!
*krautrock : E' un termine per definire tutto il rock progressivo e d'avanguardia(anche elettronica) tedesco negli anni '70, termine evidentemente dispregiativo creato dalla stampa anglosassone e poi accettato in senso generale.
Chi creo' il pensiero era un folle...
Mi piace uscire a piedi, scoprire angoli nascosti e respirare.
Non so se avete mai notato quanto sia bella la prima boccata d'aria che si prende appena si esce dal lavoro, io la metto nella mia Top Ten delle mie azioni preferite...
... e serve ricambi tutto l'ossigeno andato a male nelle ore precedenti.
E poi via, afferri la tua voglia di svago, cominci a camminare e i tuoi pensieri fluttuano anarchici in un svolazzare continuo... e poco t'importa di tutte quelle persone nervose in auto che tentano di stirarti solo perche' attraversi due metri fuori le striscie e anche di quelle che ti guardano strano solo perche' ti fermi a fotografare qualcosa che ai loro occhi distratti sembra normale.
Io voglio catturare tutto questo ,per poi serbarlo per le giuste occasioni, oppure condividerlo subito e non star li troppo a spiegare il perche' o il per come di una certa scelta.
Infondo si tratta di osservare e cercare i particolari e liberarli dall'inedia, insomma cercare la tanta bellezza dentro a un luogo nascosto.
Fuori o Dentro...
La Juventus batte il Mantova 2-0 e vince matematicanete il campionato di Serie B 2006-7.
Cori di sostegno, da parte della curva bianconera, al dimissionario Deschamps dall'inizio alla fine della partita.
Goal di 56' di Trezeguet e al 74' di Nedved.
Ancora sconfitte Vicenza e Verona ,ma se i berici hanno 4 punti di vantaggio sulla quint'ultima a due giornate dalla fine per l'Hellas la situazione e' ancora difficile e la salvezza e' a tre punti di distanza e con lo spettro Arezzo alle spalle (che se beneficiasse dello sconto totale dei punti di squalifica oggi sarebbe salvo inguaiando notevolmente gli scaligeri)
Tabellini:
Brescia-Vicenza: 3-0 (Serafini 24', Hamsyk 74' R, mannini 92')
Verona-Napoli: 1-3 (Per il Napoli Domizzi 48' ,Calaio' 57', Dalla Bona 95', per il Verona Pulzetti al 61')
Prossimi impegni: Bari-Juventus; Cesena-Verona; Vicenza-Piacenza
Ieri mi son fatto un regalo... mi son comprato un lettorino MP3 da 2 Giga... Cosi' adesso affrontero' le bellezze(bistrattate) della mia citta' con sottofondo una colonna sonora che riterro' piu' adeguata...
Una mia amica mi ha fatto notare che cosi' rischio di perdermi il sottofondo naturale dei posti in cui cammino...
Boh! Piu' vado avanti e piu' mi sembra inutile dare peso a quello che sento intorno a me (che alla fin fine son sempre le stesse chiacchiere e rumori da citta' di Provicia) percio' provero' ad esaltare quello che vedo in altra maniera...
Forse mi sto isolando dal mondo...ma non troppo,non troppo...
Come previsto le motivazioni ufficiali per ora non sono ancora arrivate (lasciateci dire che questa nuova organizzazione societaria a noi piace molto meno della precedente, lo sappiamo e' una presa di posizione scomoda ma "Pane al pane e Vino al Vino") ma si parla ufficiosamente di divergenze sul piano del Mercato tra l'ormai ex-allenatore (che oggi comunque sara' in panchina) e il D.S. Secco.

Da parte nostra possiamo solo dire che ci dispiace molto, perche' ,anche se effettivamente quest'anno certe scelte tecniche di Didi' sono state per lo meno discutibili, la possibilita' di competere in A ad un allenatore che si e' smazzato la B( vincendola abbondantemente tra l'altro) andava data.
Inoltre ricordiamo anche tutto quello che ha rappresentato da giocatore per la Juventus quest'uomo a cui ora possiamo dire solo:
Grazie Didi!, Speriamo di rivederci presto!
Fonte: Raisport.rai.it

Zodiac di David Fincher, 2007, U.S.A.
Continuano le celebrazioni per il centenario dell' Odeon (Vicenza), ieri sera hanno proiettato ( e in 16 mm!) "Roma Citta' Aperta", anche qui evito di fare una recensione perche' non voglio rovinare il capolavoro di Rosselini ma dico cinque cose:

Considerando che quest' Estate avro' una moto decente ( non che quella precedente, che peraltro terro' e cioe' Ugo, non lo sia, ma trattandosi di un scooter 90 cc. con 18.000 km alle spalle non mi sembra il caso di usarlo ancora in viaggi da duemila km. tipo l'anno scorso) ho tracciato un percorso indicativo sull' itinerario che mi piacerebbe fare, come il solito giochera' molto la spontaneita' (unica regola dormire vicino ad una massa d'acqua che sia mare o lago poco importa...) ma non credo che si discostera' molto da quello che vedrete nelle prossime righe...

Vicenza-Ancona: 381 km, penso che ne aprofittero' per fermarmi in Romagna per mangiare a pranzo e se arrivo prestino ad Ancona magari un paio d'ore di spiaggia me le faccio pure...

La Seconda sara' sicuramente piu' interessante, sara' infatti una gitarella di poco meno di 200 km. nelle Marche interne con fermata d'obbligo nella bellissima Macerata, tutto in strade a bassa circolazione, arrivo a Giulianova in serata, credo che dedichero' un po' di tempo a passeggiare per le vie di Macerata dunque non credo che faro' a tempo di vedere un po' di spiaggia ma non si sa mai...


La Terza Tappa avra' come protagonista il Parco nazionale del Gran Sasso, infatti da Giulianova attraversero' verso Ovest gli Abruzzi passando per L'Aquila (sosta con visita alla Fontana delle Cento Cannelle) e arrivo a Anguillara Sabazia (nel Lazio,sul Lago di Bracciano) per un totale di circa250 km., anche qui non vedo l'ora di affrontare le curve che trovero' sulle montagne abruzzesi...



La Quarta Tappa ormai rappresenta un classico per me: Viterbo,Montefiascone,Civita di Bagnoregio,Orvieto...e arrivo sul Trasimeno a Castiglione, circa 170 km. sciolti, sciolti...puro relax!


L'Ultima Tappa vera e propria (ma visto le distanze penso che qualche tratto ad alta velocita' me lo faro'), sara' una gitarella abbastanza commerciale e classicoturistica, ma io non me la tiro, percio' la Val di Chiana (magari fermandosi anche a pranzo) me la faccio volentieri...
Circa 250 km e arrivo a Marina di Massa (o qualche lido li vicino) per un po' di relax al mare...


Infine dopo un paio di giorni in spiaggia il ritorno a casa su vie di alta comunicazione, 316 km da fare con la dovuta calma...(e sosta a Modena per pranzare ovviamente!)
Magari tra qualche giorno avro' cambiato idea, in tal caso vi informero' nel frattempo tenete d'occhio i percorsi indicati, se vi trovate da quelle parti, non si sa mai che potreste vedermi...(saro' riconoscibilissimo...)
Fonti:

Premessa: esistono film di rottura che sono opere d'arte e altri che invece sono solo di rottura.
A trentacinque anni dalla sua uscita, "Fritz The Cat" di Ralph Bakshi non ha ancora una collocazione ben precisa, infatti se il merito principale di questo lungometraggio animato (78' minuti) e' stato quello di definire in maniera decisa la strada verso un' animazione per adulti (in contrapposizione a quella classicamente per bambini della Disney per intenderci) e fu il primo cartone animato ad essere proibito ai minori negli States (con il risultato che guadagno' 20 milioni di dollari a fronte del pur impressionante, per i tempi, milione speso per la realizzazione) i limiti artistici sono evidentissimi e si manifestano soprattutto in una trama debole e una sceneggiatura che magari allora in un periodo di piena controcultura e contestazione giovanile poteva sembrare efficace ma ora appare per lo piu' solo facimente scollacciata e provocatoria (se non volgare).
Un discorso a parte merita il tratto usato: infatti Bakshi, seppur criticabilissimo, fu a suo modo un innovatore (basti pensare alla tecnica a rotoscopio che uso' per il controverso adattamento a cartoni animati de "Il Signore degli Anelli" nel '78) e se il disegno appare a tratti pacchiano, bisogna ricordare che il cartoonist di origini israeliane occupo' anni per mettere a punto questo stile che dunque si puo' definire volutamente destabilizzante ed irritante in linea con le avventure raccontate.
Le avventure sono quelle di Fritz, gatto NewYorkese, che vive in maniera libertina nei bassifondi della metropoli americana tra orge e consumo sproporzionato di droghe con i suoi amici tutti animali umanizzati, e che per il suo stile di vita deve difendersi dai "porci poliziotti" (come lui stesso li definisce) che sono disegnati appunto come maiali... Per sfuggire a questi decide di intraprendere, insieme alla sua amante, la provocante e promiscua Faina, un viaggio verso la piu' libera California, ma durante questo verra' coinvolto suo malgrado da un motociclista ariano in un attentato, e scoprira' di aver perso la virilita' che ritrovera' nel provocatorio finale..
Tratto dal fumetto Pulp di culto di Robert Crumb, personaggio dalla vita veramente intensa e protagonista (tra i principali) nel movimento Hippy americano di ribellione alle regole sia di societa' che artistiche vigenti allora, il film e' un'operazione quindi che riesce solo a meta' (lo stesso Crumb ne critico' l'esito e per protesta fece morire il personaggio dei comics, assassinato da una lucertola...) ma se ne deve riconoscere comunque il coraggio e l'abnegazione utilizzati per la realizzazione che fu tutt'altro che semplice e soprattutto, come gia' detto il merito storico di pura rottura alle abitudini vigenti in tema di animazione.
Va da se che visto con gli occhi attuali spesso perde di mordente, ma bisogna ricordare il periodo storico da cui nasce e cioe' quello a cavallo tra i 60 e 70 americani dove la regola era destabilizzare e in quest'ottica un valore documentaristico comunque lo si trova. Da evitare come la peste la versione italiana dove il doppiaggio sostituisce vergognosamente lo slang NewYorkese originale con voci pesantemente accentate da idiomi dialettali italiani...
Vorrei in conclusione fare una postilla alla mia premessa: è ovvio che il mio intento era per lo piu' provocatorio ma mi sembra importante riuscire a fare un distinguo tra opere che hanno avuto solo il merito di rappresentare un momento di rottura ma con esiti (propriamente) artistici scarsi e altre che invece che esaltano la provocazione proprio tramite l'arte, ovviamente questo e' un discorso che cade irrimediabilmente nei gusti personali ma lo trovo terribimente d'attualita' visto che ormai l'arte viene vista (ed esaltata) quasi solo come momento di provocazione (mi raccomando, siate buoni e non bastonatemi troppo per questa affermazione...).
Fonte: Valbykickass.com

